La città dell'anima - Descrizione
Quando raggiungo la cima di un abete, fresco con la speranza che corre veloce cercando d'agguantare il reale di una vita seminata in pezzi da puzzle, tra fiaba e momenti, sorrido accarezzando il vento.
L'orizzonte si distende, insieme alle case della mia città, sulla collina delle rimembranze gli alberi in fila proteggono, io Poggio lo sguardo verso le persone che si muovono per le strade e immagino il vento che porta polvere di stelle, bianca e argentea a sfiorare quelle persone e le loro case, che sentono del bene in ogni momento di vita.
Imparo il fruscio delle foglie che crescono in quel momento, dalle gemme crescono nel giorno con il sole di primavera, i rami mi sorreggono come angeli che donano pace, mi raggiunge il vento argenteo e una sensazione di nascita compare nel mio cuore.
Le persone camminano come piccole creature sul sentiero del loro destino, ad ogni passo si scaldano al fuoco di spiriti che li seguono, per non farli cadere. Tutte le strade hanno scorrimani per chi ha più tempo e ha già trascorso gran parte della sua vita, fragili si tengono, mentre sorridono del nuovo momento; è strana la mia città perché le persone non si conoscono, ma creano legami indissolubili, ognuna con chi crede nel vento e nel riso del proprio essere e nelle carezze proprie data al mondo.
Sulla collina l'aria porta i ricordi di secoli d'amicizie, respiri le vite e vivi un'altra tua vita, il rossore di un pudore per i momenti intensi d'affetto in cui il tuo essere a nudo chiama lo spirito a se compagno.
La radura s'imbianca d'inverno, quando la vita non risponde all'arrivo di un nuovo che assembla i pezzi del proprio cuore, che solingo s'aggira nei ricordi di un'inconscio che arriva a salti di volontà, perché svolta il vuoto della mente, il primo arrivo è la morte.
Gli alberi non sentono inverni, lentamente scendo guardando la neve e scopro la mia città che rinasce.
Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'autrice
Legge 22 Aprile 1941 n. 633 e succ. modifiche
sabato 9 gennaio 2016
martedì 22 dicembre 2015
Volto di luce
martedì 15 dicembre 2015
Scogli
mercoledì 18 novembre 2015
Mare d'autunno
Mare d'autunno
Immensità nel cielo d'un mattino
si dividono i sentimenti, nel tiepido sole autunnale,
la forza di rivivere il presente come non ancora,
fatto d'improvvisi moti di spirito
che conducendomi sulle onde,
supero il pericolo.
le mie mani strette alla corrente del destino.
Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'autore
Legge 22 aprile 1941 n. 633 e succ. modifiche
giovedì 15 ottobre 2015
Continua amicizia
Continua amicizia
Sorpresa sulla sabbia
nel cuore, la luce che il mare e il cieloaccompagnano,
al mio scorgere il tuo viaggio verso
un destino,
nel quale forse
la luce
ci porterà vicino;
"angelo che parli al destino,
so che senti quanto il cuore
batta al sogno d'anni,
spontaneo e reale
nella vita".
Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge 22 aprile 1941, n. 633 e succ. modifiche
lunedì 5 ottobre 2015
Oggi
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| Lino da ricamo |
Emozione d'un tesoro
l'affetto,
che da oriente a occidente
riempie il tetto
del mio esistere,
s'arrende
e ricopre le pagine di stoffa
che il filo di una vita,
colgono al sentir del lino un po' ruvido,
al ricamo.
Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge 22 aprile 1941 n. 633
giovedì 1 ottobre 2015
La ali d'una tristezza
Le ali d'una tristezza
Vortice d'un ala,
l'altra si dispiega nel sogno del volo
riflesso
d'un animo colmo
di tristezza,
una lacrima
bagna l'impossibilità di toccare il cielo
con il cuore che come
onda, s'apre alla terra.
Terra di nuovo incendiata.
Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autrice
Legge 22 aprile 1941, n. 633
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