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venerdì 17 ottobre 2014

La ricerca del destino

La Ricerca del destino

Un giorno senza neve in una lontana landa campestre, un cavaliere ricerca la gemma persa, per confusione con una donna cattiva.

La donna ha posseduto la mente del cavaliere, dove era conservato come gemma il ricordo del
destino scelto.

Così le scelte da compiere ricerca, vagando per la terra, fino ad una città di tempo futuro, dove lentamente impara a conoscere la gente, un luogo tranquillo ma strano, le persone sono legate l'una all'altra senza saperlo, alcune altre manovrate, una città influenzata, ma ancora bella.

Svestiti i panni di cavaliere, continua a cercare il suo destino, non consapevole del pericolo di non riuscire a trovare la gemma.

Da lontano il vento soffia attraverso i quattro punti cardinali, la rosa che lo comanda invia parole
da ascoltare, affinchè si risvegli il ricordo, gettando l'inutile peso della cattiveria inutile, della donna del tempo passato.

Risvegliati cavalieri e cercami attraveso i quattro angoli cardinali, seguendo il vento tra i rami di alberi che compongono un viale protetto da una croce bianca del tempo passato.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge 22 aprile 1961, n. 633 e succ. modifiche

lunedì 6 ottobre 2014

Al vertice



Al vertice

Alla sommità della
costruzione, gradini invitano
al vertice dell'alcun
argenteo uomo,
al vertice libero
l'argenteo s'accosta con
lontano spazio,
librando l'umano.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge speciale 22 aprile 1941, 633



Fiore, seguilo si conclude in una corolla, il tintinnio è magia di polvere terrea, vento,

si scala, a piedi l'argenteo, liberando dal cuore il nero del sociale, per una storia, "involuta";
alla cima del monte, casa del divino nostro,
seguiti dalla fatica,
la polvere argentea vissuta, terra, rischiara la mente;

profumo d'una natura presente a coccolare senza disturbare,
"seguila al ricordo della polvere".

sabato 4 ottobre 2014

Cielo per la vita



Acqua d'onde,
il tuo
suono irrompe su terre
comuni,
s'apre il tempo in spazzi aperti, ove  ragazzi

alberi da frutto
compiono il
cielo alla
vita.

Lucia Romano
Tutti i diritti all'Autore
legge 22 aprile 1941, n. 633 e succ. modifiche

domenica 24 agosto 2014

La mente nel sogno


La mente nel sogno



Sempre nel fermarsi,
il limite
circoscritto del nostro
sogno,
s'apre la mente
come specchio per il sorriso,
perché la vita
è dono
da ornare con fiori
vivaci e sinceri
a difesa della propria casa.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge speciale 22 aprile 1941, n. 633 e succ. modifiche

sabato 23 agosto 2014

Rinascita d'ingenuità


Rinascita d'ingenuità


Allo sguardo nel
cielo del destino,
s'accende luminosa
come bianco alone
di rinascita,
la penna che segna
la dolcezza dell'ingenuità.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati al'Autore
Legge speciale 22 aprile 1941, n. 633 e succ. modifiche


venerdì 22 agosto 2014

A chi sa voler bene


Con un sospiro,
nel tuo sguardo mi
perdo in un abbraccio,
quando il cuore
ritornerà a sentire
l'umanità.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge 22 aprile 1941, n. 633 e succ. modifiche

lunedì 18 agosto 2014

Il disegno di pietre


Il disegno di pietre


In quel mattino,
si formava nel cielo 
la condensa del riposo,
che la terra aveva
vissuto durante la notte.
Nel mezzo di quell'atmosfera
il respiro s'innalzava
fino alla mente,
donando i liberi pensieri
di una terra fatta di dolcezza.
Quel mattino, 
con il cesto delle incombenze 
sulle spalle,
a una rosa s'aprirono i polmoni, 
nonostante la pesantezza del fardello,
conobbe allora
ad uno ad una le pietre
che portava come incombenze,
la mente poteva pensarle
e poggiarle ognuna al loro
posto.
In quel mattino, la rosa
perse tutte le sue spine
e divenne un fiore
del cammino,
sui petali vellutati
la sua origine
ancora lì, presente.

Lucia Romano
Tutti i diritti riservati all'Autore
Legge speciale 1941,n.633 e succ. modifiche